giovedì 28 marzo 2013

Viva Verdi! 1813-2013

Notizie sul compositore:
Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 - Milano, 1901).
Nato in una povera famiglia contadina, non può intraprendere studi regolari di musica. Riesce ad avere lezioni da modesti maestri del posto, ma gli viene negato sia il posto di organista in una chiesa vicina, sia una borsa di studio, sia l'accesso al Conservatorio di Milano.

Le sue doti e la grande forza di volontà hanno il sopravvento: nel 1839 ha già scritto un'opera lirica e riesce a farla rappresentare alla Scala di Milano: Oberto conte di San Bonifacio.
Sta per comporre un'altra opera lirica quando gli muoiono a breve distanza l'uno dall'altro i due figlioletti e la moglie. L'opera viene rappresentata, il pubblico la fischia. Verdi decide di rinunciare alla carriera musicale e di ritirarsi in campagna.
Ma si ricrede, e stavolta l'opera che nasce ha un successo straordinario: è il Nabucco (1842) che infiamma gli animi risorgimentali con il suo Va' pensiero.

L'Italia sta vivendo il suo Risorgimento, e i cori di Verdi vengono usati come inni di battaglia; il suo stesso nome viene adoperato come acrostico del motto patriottico "Vittorio Emanuele Re d'Italia".
Per Verdi sono anni di intensa attività e le opere di questo periodo sono semplici, popolaresche.
Il suo gusto si raffina specialmente dopo il 1850, quando scrive Rigoletto, Il Trovatore, La traviata.

Successivamente si apre alle esperienze musicali internazionali e compone I Vespri Siciliani, Un ballo in maschera, La forza del destino, Don Carlos, Aida (commissionata per celebrare l'apertura del Canale dei Suez nel 1870).
Dopo l'Aida Verdi si ritira nella sua tenuta di S. Agata, dove compone la Messa da Requiem alla memoria di Alessandro Manzoni.
Con l'avanzare dell'età, il gusto musicale di Verdi si fa sempre più sottile ed esigente: nel 1887 termina l'Otello, nel 1893, all'età di 80, il suo grande capolavoro comico Falstaff.

Approfondimento:
- Wikipedia - Giuseppe Verdi
- Verdi 200 (sito realizzato in occasione del bicentenario della nascita di G. Verdi)



L'Aida

Opera lirica in 4 atti di Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Ghislanzoni, commissionata da Ismail Pascià, vicerè d'Egitto, per festeggiare l'apertura del canale di Suez nel 1870.
La vicenda si svolge nell'antico Egitto.
I personaggi principali sono Radames (capitano delle guardie egiziane) e Aida (schiava etiope figlia del re dell'Etiopia).
Radames e Aida sono innamorati ma anche Amneris (figlia del faraone) è innamorata di Radames e qui cominciano i guai che vedranno la morte di Radames e Aida, e la disperazione di Amneris.
La Marcia trionfale rappresenta l'ingresso di Radames vincitore contro l'esercito etiope.

Approfondimento:
- Wikipedia - Aida

La tecnica compositiva:
La tecnica compositiva usata è quella tonale.

Ascolto Aida:

Teatro alla Scala. 2006.
Atto 2. Scena 2
Gloria all' Egitto e ad Iside... Marcia trionfale; Ballabile; Vieni, o guerriero vindice... 
Direttore: Riccardo Chailly, 
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala


Arena di Verona 07 06 2012: Marcia trionfale


I "Gomalan Brass Quintet"
Quintetto di ottoni (2 trombe, corno, trombone, tuba) tutto italiano
in un concerto a Tokyo


Suoniamo la marcia trionfale dell'Aida:



Il Nabucco: Va pensiero

Approfondimento:

Ascolto Va pensiero:

Nabucco: Va pensiero (coro degli schiavi ebrei)



Va pensiero interpretata da Zucchero








venerdì 15 marzo 2013

Le progressioni

1 - 2 - 4 / 2 - 3 - 5 / 3 - 4 - 6 / ecc.

oppure

Z V T / V U S / U T R / ecc.

Queste serie di numeri e di lettere non sono codici segreti ma rappresentano solamente delle progressioni numeriche e letterali. Sono cioè delle ripetizioni che tengono conto della distanza tra i vari elementi numerici e letterari.
Tutto questo si può fare anche con la musica, lo si può scrivere ma anche suonare ed ascoltare, vediamo come.


In ambito musicale per progressione si intende la ripetizione (ascendente o discendente) di un modello musicale ad altezze diverse.
Antonio Vivaldi (1678 - 1741) era uno specialista in questo gioco di ripetizioni ma anche Georg Friedrich Händel (1685 - 1759) non scherzava e la sua "Passacaglia in Sol minore" ne è un esempio.

Per l'ascoltatore le progressioni creano uno strano effetto perché permettono di immaginare quello che si sentirà subito dopo, provare per credere.


Ascolto:
Ecco due versioni molte diverse della "Passacaglia in Sol minore" di G. F. Händel


Versione per arpa



Versione Rock!


Download:
Da questo link puoi scaricare lo spartito per pianoforte - Link Passacaglia Pianoforte


La struttura:
Il basso su cui è costruita la Passacaglia (vedi Forme Musicali) di Händel è il seguente e come si può notare si tratta di una progressione di quarte discendenti:
Note

SOL DO
FA SIb
MIb LA
RE SOL
Accordi

SOL- DO-
FA+ SIb+
MIb+ LA-
RE- SOL-

Oltre al basso e agli accordi in una Passacaglia ci sono molte variazioni.


Approfondimento:

Progressione costruita su un basso discendente per quarte, buon divertimento!










Sinfonia dal "Nuovo Mondo"

Notizie sul compositore:
Antonín Dvořák (Nelahozeves, vicino a Praga, 1841 – Praga, 1904). Attualmente corrisponde alla Repubblica Ceca.
Dvořák non proveniva da una famiglia di musicisti e il padre lo avrebbe voluto dedito all'attività di famiglia (gestione di una locanda) ma la passione per la musica ebbe la meglio.
Antonín si dedicò quindi allo studio del violino, della viola e dell'organo e appena terminati gli studi (1860 ca.) si dedicò all'insegnamento e all'attività orchestrale presso il "Teatro Boemo".
In quegli iniziò anche la sua attività di compositore componendo la sua prima Sinfonia in Do minore.
Oltre alle nove Sinfonie composte da Dvořák ricordiamo le "Danze Slave", composizioni di musica sacra, Poemi Sinfonici, Concerti.

-Approfondimento - Wikipedia - Antonin Dvořák


Notizie sul brano musicale:
La "Sinfonia n. 9 in mi minore" è più conosciuta al pubblico con il nome di "Sinfonia dal Nuovo Mondo" e per nuovo mondo si intende l'America.
Dvořák infatti tra 1892 e il 1895 ricopre l'incarico di direttore del Conservatorio di New York. Può sembrare strano che un compositore europeo fosse stato chiamato a dirigere un conservatorio negli U.S.A ma all'epoca l'America non aveva una propria identità musicale e i modelli musicali erano essenzialmente quelli europei.
Durante questo periodo americano viene a contatto con la musica d'oltre oceano, spiritual, worksongs, canti degli indiani d'America e compone la Nona Sinfonia unendo temi americani a temi della sua terra.

-Approfondimento - Wikipedia - Sinfonia N. 9 "Dal Nuovo Mondo"


La forma musicale: Sinfonia (vedi pagina dedicata alle Forme Musicali)


Ascolto:



Danmarks Radio Symfoniorkestret - Joshua Weilerstein
1. Tempo: Adagio - Allegro Molto (0-12:09)
2. Tempo: Largo (12:38)
3. Tempo: Scherzo: Molto vivace - Poco sostenuto (26:15)
4. Tempo: Allegro con fuoco (33:40)
© Danmarks Radio




Wiener Philharmoniker - Herbert von Karajan
1. Tempo: Adagio - Allegro Molto (0:37)
2. Tempo: Largo (10:42)  
3. Tempo: Scherzo: Molto vivace - Poco sostenuto  (23:30)
4. Tempo: Allegro con fuoco (32:07)


Link a "La musica di Raitre"
Antonio Pappano: Antonin Dvořák, Sinfonia N. 9 "Dal Nuovo Mondo"


Tema 2° movimento  - Largo






domenica 10 marzo 2013

Umbria Jazz

Le origini di Umbria Jazz risalgono al 1973 e seppur con qualche interruzione si festeggiano quest'anno i 40 anni di questa importante manifestazione musicale italiana.
Ogni anno nella prima metà di luglio le piazze e le strade di Perugia si riempiono di musicisti che suonano a qualsiasi ora e la musica domina la città.
Naturalmente non partecipano solo musicisti di strada me anche grandi artisti che provengono da tutto il mondo.


Approfondimento:
- Wikipedia - Umbria Jazz


Ascolto:

Umbria Jazz: un immagine musicale di Perugia


Umbria Jazz 2012: Sonny Rollins (1930)


Umbria Jazz 2011: i Funk Off


Armonica a bocca e chitarra


Umbria Jazz 1996: il pianista Michel Petrucciani assieme al padre Tony


Umbria Jazz 2009: Stefano Bollani e Chick Corea
 in una rivisitazione del Concerto di Aranjuez










giovedì 7 marzo 2013

Scott Joplin

Notizie sul compositore:
Scott Joplin (Texarkana 1868 - New York 1917) nacque in una famiglia di musicisti e sebbene le condizioni di vita fossero molto modeste (il padre era stato uno schiavo nelle piantagioni di cotone) i genitori fecero in modo che il giovane Scott potesse prendere delle lezioni di pianoforte.
Nonostante oggi Scott Joplin sia ritenuto unanimemente il "re del ragtime" durante la sua vita ebbe difficoltà ad affermarsi soprattutto perchè era un musicista di colore. Scott esercitava la sua attività di pianista nei saloon di Sedalia (Missouri) e solo nel 1895 riuscì a pubblicare alcune sue composizioni.
Scott Joplin compose circa 600 ragtime e due opere (Guest of Honour e Treemonisha).
Nel 1911 Scott cominciò a soffrire di gravi crisi nervose e nel 1916 fu ricoverato in un ospedale per malati di mente.

Approfondimento:
- Wikipedia - Scott Joplin

Il ragtime:
Molti dei Ragtime di Scott Joplin sono stati composti nel periodo in cui suonava nel Saloon denominato "Maple Leaf Club".
Il Ragtime è una musica popolare pianistica diffusasi verso la fine del XIX sec. negli U.S.A. e veniva generalmente ballata.
La mano sinistra (mano bianca) impone un ritmo costante di marcia mentre la mano destra (mano nera) si esprime con accentuazioni ritmiche molto libere e irregolari.
Il ragtime più tardi confluisce nel jazz grazie anche al pianista Jelly Roll Morton.
A questo genere così originale vi si sono ispirati musicisti quali Stravinskij e Milhaud.

La tecnica compositiva:
La tecnica compositiva usata è quella tonale.

Verifica la tua preparazione:
- Cruciverba sul Ragtime e Scott Joplin












Ascolto:

The entertainer (1902)
Uno dei più noti ragtime di Scott Joplin. La sua popolarità è dovuta
anche al fatto che è stato utilizzato nel film "La stangata" del 1973.


Maple Leaf Rag (1899)
Il pianoforte ci porta direttamente nei saloon!


E se per caso qualcuno sparava al pianista...
Nessun problema! Si usava la pianola meccanica.


Maple Leaf Rag (1899)
Interpretato dal jazzista Stefano Bollani




mercoledì 6 marzo 2013

Musica da pazzi! (marzo 2013)

In questa pagina sono pubblicati video musicali un po' strani nei quali si possono vedere e ascoltare cose piuttosto insolite e stravaganti.

Chi trova un video musicale che abbia queste caratteristiche può segnalarlo inviando un commento con il link. Nel commento indicare anche una breve descrizione e il proprio nome.



Chi l'avrebbe mai detto che anche i palloni da basket potessero suonare!
Il video è stato segnalato da Filippo, grazie!




Questa bambina olandese si chiama Lucie Horsch e sentite cosa combina con il flauto dolce!
Il brano che suona è la danza ungherese n. 5 di Johannes Brahms.




La 2C ci segnala questo video di strumenti piuttosto insoliti




Johann Sebastian Bach: Toccata e Fuga (a piedi)
da Federico




Filippo segnala questo strano strumento giapponese a forma di nota musicale,
il suo nome è Otamatone!




Andrea ci presenta invece ancora una chitarra.
Quante volte ci capita di dire non sono capace...
Mi sento in dovere di ringraziare questo chitarrista.




C'è poco da dire dopo aver guardato questo video!




Enrico e Simone segnalano questo video musicale dedicato a
Super Mario Bros




"Tico Tico"
Dal Brasile una chitarra suonata a quattro mani...